LE FUSERUOLE DI DERUTA

LE FUSERUOLE DI DERUTA

Alla riscoperta della ceramica perduta

Deruta è un delizioso borgo di 10.000 anime situato sulle colline nella provincia di Perugia, ricco di tradizione e vestigia medioevali.

Ve ne parlo non perché ci sia andata in viaggio, ma per le sue antiche “fuseruole”. Fino a poco tempo fa questo termine mi era sconosciuto: oggi so che le fuseruole sono le piccole sfere, in argilla o legno, che ornavano spesso gli angoli di tovaglie e tendaggi, produzione a tutt’oggi tipica di Deruta.

 Questo oggetto è antichissimo, se ne ritrovano soprattutto nelle tombe femminili fin dal neolitico, e probabilmente serviva a bilanciare il fuso del telaio durante la filatura, rendendo quindi il filato più compatto. Era usato anche come dono per le fidanzate insieme al fuso e allora assumeva un ruolo più ornamentale, veniva dipinto a mano da valenti artigiani con motivi decorativi, nomi e frasi d’amore.

 Ho conosciuto le fuseruole durante l’edizione di ottobre di Creattiva a Bergamo e me ne sono subito innamorata. Svariate forme e colori sapientemente riportati sulla ceramica, che fanno immediatamente vibrare le corde della creatività. I prezzi riflettono la complessità del processo di produzione: pezzi unici prodotti esclusivamente a mano ricalcando l’antica tradizione locale, dalla cottura dell’argilla alla successiva pittura.

Per questo motivo ho comprato un numero limitato di pezzi, ma mi sarebbe piaciuto acquistarne molti di più!

Ho iniziato ad usarle per produrre una nuova serie di creazioni. Nelle foto qui sotto vedete i primi lavori appena terminati: un pendente e un magnifico paio di orecchini. Ci vediamo presto con proposte sempre nuove!

 

Le altre foto sono di: annabarolaitalianjewels