I GRANDI ILLUSTRATORI - ALPHONSE MUCHA

I GRANDI ILLUSTRATORI - ALPHONSE MUCHA

Il Maestro dell’Art Noveau

In questo periodo, presso il Palazzo Reale di Milano, fino al 20 marzo è allestita una imponente mostra dei lavori di Mucha, grandissimo artista vissuto a cavallo tra Otto e Novecento. Una importante fonte di ispirazione per me,  tanto che ho scelto diversi suoi capolavori come sfondo per le mie creazioni.

     

Alphonse Mucha nacque nel 1860 a Ivancice, una piccola città che oggi fa parte della Repubblica Ceca, ma allora apparteneva allo sconfinato Impero Austro-Ungarico. Famiglia non certo ricca, ma dignitosa, col papà che faceva l’usciere presso il locale tribunale. Il giovane Alphonse dimostrò da subito un carattere piuttosto vivace e una sfrenata passione per il disegno: assunto come cancelliere presso il tribunale, ne venne ben presto allontanato perché disegnò sui registri le caricature dei vari giudici. Carriera giuridica assai breve, ma sicuramente indicativa del suo futuro.

Rimasto senza lavoro, a 19 anni Mucha rispose a un annuncio sul giornale e venne assunto a Vienna come apprendista pittore  di scenari teatrali. Il giovanotto proseguiva in maniera irregolare i suoi studi e si manteneva facendo i ritratti ai membri della nobiltà dell’epoca. Da questo momento, Alphonse iniziò una vita disordinata, che lo portò da Vienna a Monaco,  a Parigi, agli Stati Uniti, con infinite tappe intermedie e interminabili periodi di alti e bassi economici.

  

Nel 1887 a 27 anni, il grande salto a Parigi, fresca della recente Esposizione Universale ed economicamente assai fiorente. Mucha era sconosciuto ancora, ma lavorava regolarmente per illustrare libri, cataloghi e calendari. Ben inserito nella locale comunità artistica, grazie alle sue amicizie e a un po’ di fortuna, nel 1894 incontra la più grande attrice dell’epoca, Sarah  Bernhardt. Nel giro di una notte disegna per lei il cartellone di uno spettacolo teatrale (La Gismonda) che incontra un successo straordinario: è l’inizio del periodo d’oro per Mucha, consacrato artista di grandissimo talento e ricercato ovunque.

  

ALPHONSE MUCHA                                        SARAH BERNHARDT

Alphonse Mucha divenne uno dei capostipiti dell'Art Noveau, uno stile che si riconosce dagli abbondanti riferimenti alle forme della natura e alle curve ondeggianti che si ritrovano ovunque, fino alle chiome fluenti delle figure di donna di straordinaria femminilità.

  

Disegna inoltre meravigliosi gioielli e bracciali dalle forme insolite. I suoi manifesti invece diventano celebri e diventano addirittura oggetto di furto, letteralmente strappati dai muri su cui vengono affissi. Mucha viaggia e insegna ovunque, la sua fama è mondiale tanto che negli Stati Uniti viene accolto a braccia aperte.

       

Ma Mucha, nostalgico e idealista come sempre, negli anni 20 fa ritorno in Europa e si dedica allo sviluppo dell’arte slava. Muore nel luglio del 1939, poco tempo dopo l’invasione nazista della Cecoslovacchia.

Per chi volesse ammirare dal vero le sue opere vale la pena fare una gita a Milano! Io andrò presto perché amo il suo stile pittorico. Grazie alle ambientazioni fotografiche offerte dai suoi capolavori, i miei bijoux diventano dei veri e propri gioielli! Buona visita e a presto!

http://www.mostramucha.it/la-mostra/