COLORARE FA BENE ALL'ANIMA

COLORARE FA BENE ALL'ANIMA

Mandala e non solo

Qualche giorno fa ho letto un articolo che mi ha incuriosito e così ho approfondito l'argomento. Trattava degli ormai accertati benefici prodotti dal disegnare e colorare. Inoltre colorare all'interno dei "contorni" è una palestra nella coordinazione occhio-mano che migliora l'abilità motoria poiché è necessario fare movimenti piccoli e precisi. Rimanere all'interno dei bordi può infondere un senso di controllo e di padronanza sulla propria vita. Si dice che il movimento della matita o del pennarello, avanti e indietro, all'interno dei confini prestabiliti, venga percepito come una forma di contenimento. È un'attività che incoraggia la concentrazione. 


L'attività di colorare risveglia anche la nostra capacità di immaginazione e la creatività tipiche del periodo infantile. È infatti un esercizio che, a meno di non praticarlo per lavoro, da adulti non facciamo più quindi inconsciamente ci riporta al periodo dell'infanzia quando eravamo meno soggetti allo stress. La psicologa Gloria Martinez Ayala sostiene inoltre che colorando si attivano entrambi gli emisferi del cervello: quello sinistro stimola la parte logica che occorre nel momento in cui riempiamo di colore le forme, e quello destro stimola la parte della creatività quando si tratta di scegliere l'accostamento dei colori. La psicologa sostiene che colorare mezz'ora al giorno è una pratica che riduce le forme di ansia e lo stress, producendo un rilassamento che abbassa l'attività della amigdala, una zona celebrale preposta a gestire e controllare le emozioni, quindi altamente sollecitata dalle tensioni nervose.

  



Ecco che sono tornati in gran voga i libri da colorare per adulti che hanno avuto prima un gran successo in Francia ed in Inghilterra. Della casa editrice francese Hachette tra i tanti libri anti-stress viene proposta una collezione chiamata Arte-Terapia, dal Regno Unito invece ci arrivano da colorare le immagini di Mel Simone Elliot. Secondo i dati di vendita sono principalmente le donne ad acquistare i libri da colorare. Le attività ricreative e rilassanti è noto che siano generalmente praticate dalle donne che forse, meglio degli uomini, sanno interpretare queste esigenze interiori.

  


Questi libri da colorare per adulti hanno immagini a motivi geometrici talvolta ricchissimi di dettagli, altri con motivi decorativi con arabeschi, giardini fioriti, farfalle e graffiti. Altri libri propongono da colorare i mandala
I mandala (termine che deriva da una parola in Sanscrito che significa "cerchio") sono disegni originari dell'India, presenti poi in tutte le altre culture, che rappresentano la vita, la nascita, la maturità e la rinascita. Sono chiamati mandala non solo le figure circolari ma anche le figure concentriche delimitate da un poligono regolare come quadrati e triangoli, ma talvolta le figure geometriche vengono sostituite da elementi disposti a raggiera come i petali dei fiori, una ruota, una  croce,...

  

Il mandala venne utilizzato nel secolo scorso dallo psicologo Carl Gustav Jung come scoperta del sé. La pratica del mandala perseguiva 3 scopi:

1- CENTRARE, cogliere l'essenziale, valutare lo scopo primario nella propria vita.
2- GUARIRE, cioè espellere i turbamenti, le forze perturbatrici, trovare l'impulso per orientarsi verso un cammino che porterà il paziente ad una visuale più ampia, nella quale vedrà ciò che deve allontanare da se stesso.
3- CRESCERE, proiettarsi verso una nuova dimensione, verso una nuova meta.
Il paziente doveva disegnare e colorare, seguendo la sua immaginazione, una figura circolare. Lo "spazio interno" del cerchio rappresentava il suo "Io" e doveva colorare partendo dal centro. Da questo disegno si potevano trarre importanti informazioni, osservando ad esempio la forma del cerchio (se dai bordi nitidi o tremolanti) e analizzando i colori scelti per riempire il suo interno.



In tempi passati gli sciamani utilizzavano sempre la figura del mandala a scopo curativo. Lo sciamano tracciava un cerchio nella sabbia e, con l'aiuto di alcuni assistenti, riempiva lo spazio con figure utilizzando argille di diversi colori. Talvolta questa preparazione durava alcuni giorni. Il momento più importante della cerimonia era quando attorno al malato seduto al centro del cerchio, si praticava il rituale accompagnato da canzoni e formule magiche per attirare gli spiriti benigni. Al termine del rito, il paziente distruggeva il mandala con il suo corpo: il Male veniva allontanato e la malattia veniva debellata. 
Sono secoli quindi che l'uso del colore nel disegno libera da frustrazioni e malesseri!

Realizzare gioielli è per me il mio momento di massima creatività e concentrazione, ma anche di grande soddisfazione e allontanamento dallo stress di tutti i giorni. Disegnare è parte essenziale del mio processo creativo:

E poi forse anch'io, inconsciamente, utilizzo la tecnica dei mandala. Guardate questi gioielli...

   

Spero di aver contribuito a lenire il vostro stress. E se volete avere un esempio pratico di questa tecnica di rilassamento, non mancate di guardare questo breve video: 

Colorare ad arte

Oppure guardate su Facebook i lavori della mia amica Paola Limone (https://www.facebook.com/paola.limone64?fref=ts), come questo qui sotto:

A presto!